08 Giugno 2012 - Tag: , , - Fonte: contributicasa.it

Piemonte : l'Uncem lancia bando recupero abitazioni

Piano di sviluppo recupero baite

La delegazione Piemontese dell’Uncem , l’Unione Nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani , al fine di favorire l’insediamento in località svantaggiate , riqualificando le baite, le case e le borgate  , attraverso un bando pubblico , ha investito diversi operatori interessati al programma quali Comuni, Comunità montane, imprese edili, privati, progettisti, professionisti del settore come ingegneri, architetti, geometri ed altresì  operatori immobiliari invitandoli a presentare una manifestazione di interesse entro il 31 luglio 2012. Il presente bando intende rivitalizzare economia ed attività sociali ed altresì di recupero architettonico di aree che sono diventati marginali a seguito di una continua migrazione verso le zone di pianura. Tali aree rappresentano parte dell’importante patrimonio della Regione ed attraverso questa iniziativa si vuole non solo favorire l’insediamento , ma altresì creare nuovi posti di lavoro.
L’obiettivo dichiarato dell’Uncem è di promuovere sinergie tra gli enti locali ed imprese per riqualificare tali zone per lo più costituite da baite , circa ventimila , dislocate in più di cinquecento comuni. Attraverso un’attenta e mirata promozione di marketing , in collaborazione con vari operatori , il progetto intende promuovere tali insediamenti sia sul mercato italiano , ma anche straniero. Vecchie stalle, fortini, baite , interi borghi possono essere immessi sul mercato favorendo la promozione turistica di un territorio marginale ma ricco di storia e tradizioni. Oggi attraverso nuovi strumenti di comunicazione e tecnologie come internet , molti giovani possono trovare utile trasferirsi in queste zone marginali con diversi stili di vita , meno stressanti delle città, attraverso il telelavoro.  una opportunità .
Anche se la vecchia misura del Piano di Sviluppo Regionale è ormai esaurita , possiamo attraverso questa legge programmare una nuova misura ad hoc anche per gli anni successivi. Per questo l’Uncem ha coinvolto l’Istituto di Architettura Montano , nato all’interno del Politecnico di Torino e calcolato che per opere di riqualificazione i costi al metro quadrato potranno aggirarsi tra le cinquecento e le  mille euro al metro quadrato alle quali si deve aggiungere il costo di acquisto di queste vecchie baite compreso tra le dieci e ventimila euro.
Il programma messo in atto dall’Uncem è stato sollecitato da molte amministrazioni comunali piemontesi memori  di progetti analoghi che hanno ottenuto grosso consenso . E’  sufficiente ricordare gli esempi nelle Langhe, nel Chianti,nell’Ossola o in Comuni come Ostana in Valle Po e Canosio in Valle Maira, che hanno riportato a vivere zone depresse ed ormai marginali.

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